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Area Linux |
Premessa
l'importanza della libertà non è mai sottolineata abbastanza. Nel mondo in cui viviamo, mi riferisco in particolare a quello occidentale, l'idea di una libertà raggiunta è un sottile messaggio che ha fatto presa su molti di noi.
Libertà, tuttavia, è un concetto che abbraccia vari aspetti: liberi di essere quello che siamo, di parlare e di dire ciò che vogliamo, di fare quello che riteniamo più opportuno, di muoverci dove meglio crediamo. Ebbene, ecco che appena accenato tale concetto cozza con molteplici limiti alcuni imposti dagli altri, altri da noi stessi, alcuni ritenuti necessari altri ritenuti ingiusti.
In questo scenario diventa difficile se non impossibile muoversi senza doverci continuamente confrontare, scambiare opinioni, conoscere pensieri molto spesso diversi dai nostri, elaborare nuove idee, percorrere nuove strade.
Libertà di conoscenza, in particolare mel mondo dell'informatizzazione, precede qualsiasi altra e costituisce l'essenza stessa del Rete o se volete di Internet.
Rinunciare a conoscere, quindi, è come rinunciare ad essere liberi. Per restringere il campo al mond informatica, sforzarsi di capire cosa stiamo facendo e quali strumenti usiamo implica uno sforzo che ci ripagherà.
Ecco perchè cercare di essere liberi, informaticamente parlando, è prima di tutto una scelta di vita prima che una scelta "tecnologica". Lo sforzo, come sopra detto, ripagherà abbondantememte e, per i più pragmatici, possiamo dire che lo farà anche in termini economici.
Perciò non possiamo non fare nostre le idee che Richard M. Stallman nei primi anni ottanta sintetizzò traducendo il tutto sotto la forma di quattro principi fondamentali:
- La libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza alcun vincolo.
- La libertà di studiare il funzionamento del programma e di adattarlo alle propie esigenze.
- La Libertà di ridistribuire copie del programma.
- La libertà di migliorare il programma e di distribuirne i miglioramenti.
Il software che nasce rispettando questi quattro principi si chiama Software libero o Free software che dal progetto di Stallman fu chiamato GNU (Gnu is not Linux) e la licenza del software libero chiamata GPL - General Public License lo accompagna incondizionatamente associadonsi al cd.: Copyleft.. ((se vuoi saperne di più.....) per un altro punto di vista (vedi anche video dalla trasmissione "IL SOTTOFONDO DELLA SIAE di Bernardo Iovene - REPORT di RaiTre).
Il sistema operativo Open Source che giunge oggi sui nostri PC conosciuto come LINUX ha raggiunto un'affidabilità e una facilità di installazione e utilizzo tale da poter essere affontato anche da chi non possiede particolari competenze informatiche. LINUX trae il nome da Linus Benedict Torvalds, colui che sviluppò il primo kernel (cuore del software) di Linux.
Oggi grazie alla partecipazione di tutti coloro che hanno voluto e potuto contribuire al suo sviluppo si può ottenere in varie distribuzioni o se vogliamo più sistemi operativi tutti basati sulla radice del primo progetto.
Solo per essere puntuali e non confondere le idee non ci siamo voluti dilungare sulle diverse strade che il primo kernel ha intrapreso nel tempo. Qui, riteniamo importante non confondere troppo le idee a chi si sta approcciando per la prima volta. I più esperti, quindi, mi perdonino la forse eccessiva semplificazione!!
Per chi si approccia la prima volta, a Linux suggeriamo la distribuzione di UBUNTU (ma come accennato non è la sola..!). Per partire con il nuovo sistema operativo si può andare sul sito .. .. .. e scaricarlo completamente gratuito dal seguente sito ufficiale italiano http://www.ubuntu-it.org/ il quale fornisce anche tutte le informazioni utili a chi vuole iniziare.
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