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Progetti |
Due livelli progettuali.
Ci proponiamo due distinti livelli progettuali che si rivolgono in entrambi i casi sia al minore, centro della nostra attività, che ai corpi sociali quali la famiglia, la scuola,medici, psicologi i centri sportivi ed ecclesiastici, così come segue:
Progetti di I livello: “Internet e Legalità”
Obiettivo di tali progetti è di educare ad un uso corretto e responsabile dello strumento informatico e di internet, fornendo i necessari strumenti alle categorie coinvolte: i minorenni stessi e i soggetti educativi da noi individuati.
Progetto Andromeda |
- Minori - QUESTIONARI ON LINE - Scuola Media |
Progetto Solaris |
- Genitori |
Progetto Cassiopea |
- Corpo insegnante della scuole secondarie di primo grado e secondo grado |
Progetto Orione |
- Formatori appartenenti a centri ecclesiastici e sportivi. |
Progetto Antares |
- Personale medico e paramedico e psicologi |
Tali progetti, nati dall’osservazione professionale del mondo giovanile, sottolineeranno gli aspetti giuridico-informatici che devono essere tenuti presenti perché un minore non si trovi ad essere coinvolto, volontariamente o involontariamente in situazioni che lo possono vedere vittima o, in altri casi, responsabile di reati di natura informatica.
(per saperne di più contattaci...)
Progetti di II livello: “Internet – pedofilia e pedopornografia online”
Tali progetti rivolti alla famiglia, al corpo insegnante delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai formatori appartenenti a centri ecclesiastici e sportivi nonché al personale medico, paramedico e agli psicologi si propongono di fornire informazione e formazione per aiutare tali soggetti a decodificare il sistema comunicativo maggiormente utilizzato dal mondo minorile quale quello informatico divenendo essi stessi antenne di rilevamento di possibili situazioni pericolose vissute dal giovane.
Nella Rete il minore può divenire vittima di reati; in particolare, ci riferiamo alla pedofilia e pedopornografia online. Il processo di decodificazione permette, quindi, di cogliere i segnali di un pericolo in atto che vede il minore divenire lentamente vittima dello stesso strumento da lui prescelto. Chi si muove dietro l’anonimato di internet lo fa con precisa consapevolezza sapendo bene che quel mondo è lasciato in genere senza alcun controllo nelle mani del minore che gioca con la realtà della grande rete; una realtà, a nostro avviso, non virtuale.
L’abuso sul bambino, il preadolescente e l’adolescente inizia già quando in internet questi si imbatte in messaggi sessuali o erotici di tutti i tipi e il tutto accade, molto spesso, attraverso una ricerca casuale. Lì da solo o in compagnia di coetanei il ragazzo difficilmente può metabolizzare in modo corretto il messaggio che lo raggiunge quasi sempre impreparato e incapace di gestire il successivo “incontro” che questa volta sarà un po’ meno casuale.
Per tutti i casi a rischio, l’ASAFI fornirà ai summenzionati operatori un ventaglio di possibili soluzioni giuridico-informatiche per affrontare e gestire questo tipo di problematiche.
(per saperne di più contattaci...)
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