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L'ANALISI |
150 milioni di individui al di sotto dei 18 anni ha subito violenze
Uno studio delle Nazioni Unite, riguardante il fenomeno degli abusi perpetrati sui minori nel mondo, ha evidenziato che circa 150 milioni degli individui al di sotto dei 18 anni, ovvero il 14% della popolazione mondiale di questa categoria, se così possiamo definirla, ha subito violenze.
E’ possibile rilevare dati più particolari: 73 milioni, una cifra pari al 7%, di questi minori sono ragazze e 82 milioni sono i ragazzi che si sposano prima di divenire maggiorenni. Le violenze, purtroppo, sono spesso subite all’interno delle mura domestiche: la percentuale dei bambini sottoposti a punizioni corporali si aggira fra l’80 e il 93%e circa 2 milioni di essi sono ridotti in stato di schiavitù personale.
Ancor più inquietanti sono i dati rispetto al traffico internazionale di esseri umani, fenomeno che interessa ogni anno 700.000/1.000.000 persone. Questi scambi rendono 9,5 milioni di dollari l’anno: l’80% degli individui coinvolti sono donne e il 50% sono bambini. Dopo la droga e le armi, quello del traffico di esseri umani è il mercato più redditizio.
Negli ultimi anni, però, si è sviluppato un ulteriore giro d’affari, quello della pedofilia on-line, la quale frutta un guadagno di circa 5 miliardi di dollari l’anno, tenendo presente che una foto hard ha un valore commerciale fra i 30 e i 100 dollari. Sono 29.000 i siti pedofili e 12 milioni i ragazzi coinvolti, di cui 2 milioni e mezzo tra i 10 giorni di vita ed il dodicesimo anno di età.
La pedofilia ha trovato in internet un nuovo mezzo attraverso il quale adescare e “commerciare”: sono, infatti, 44 milioni i bambini che navigano sul web, divenendo facili prede. Una stima ha rilevato che un bambino su cinque riceva proposte sessuali e uno su quattro visiti siti pornografici. Lo sfruttamento sessuale e la pornografia minorile sono aumentati notevolmente, fra il 2003 e il 2007 le rilevazioni di carattere pornografico sono state 96.565, ma si è raggiunto l’apice nel 2007 con 39.418 rilevazioni e denunce. In base ai dati raccolti, è possibile riconoscere nel continente europeo l’epicentro del fenomeno, attestando che l’Italia occupa il quinto posto nella classifica mondiale dell’utenza. E’ stato rilevato che, nel nostro Paese, due bambini al giorno sono oggetto di violenza sessuale e il 70/80% delle volte essi avvengono in famiglia.
Questa la fotografia del fenomeno. Quando si parla di pedofilia si materializza davanti ai nostri occhi l’immagine del pedofilo che agisce sotto la spinta delle sue insane pulsioni e violenta e uccide, in realtà siamo di fronte ad un vero e proprio business che segue le tradizionali leggi di mercato: promozione, offerta e vendita di un prodotto come se si trattasse di un detersivo o di una qualsiasi merce.
Anche il tentativo di sdoganare la pedofilia promuovendola a bisogno legittimo dei fruitori fa parte del disegno promozionale, anzi direi del tentativo di "normalizzazione del fenomeno" è quindi evidente l'estrema pericolosità della situazione e della necessità di essere sempre più informati e capaci nel contrastare tali intenti criminosi
Difficile dire di più..
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